• 19 AGO 19
    • 0

    Sent. 12205 del 12/05/2015 – Cass.civ. Sez. III°

    Illecito da violazione del diritto al consenso informato

    La lesione del diritto ad esprimere il c.d. consenso informato da parte del medico si verifica per il solo fatto che egli tenga una condotta che lo porta al compimento sulla persona del paziente di atti medici senza avere acquisito il suo consenso. Risulta evidente che la circostanza che l’intervento medico non preceduto da acquisizione di consenso sia stato, in ipotesi, risolutivo della patologia che il paziente presenta non è idonea di per sé ad eliminare i danni conseguenza così individuati. Infatti la verificazione del beneficio derivante dalla sua esecuzione in ogni caso non potrebbe in alcun modo compensare almeno la “perdita” della possibilità di scegliere di non sottoporsi all’intervento.

    Fonte

    Marcello Fontana-Ufficio Legislativo FNOMCeO

     

    Lascia un commento →

Lascia una risposta

Cancella risposta